Emergenza ospedale, un nuovo decreto potrebbe metterlo in pericolo

Non c'è pace per l'ospedale civile "Ferrari", come se non bastassero i decreti e la spending review regionale, adesso l'esistenza dello Spoke potrebbe essere minata da un nuovo piano riorganizzativo Nazionale.
Il 4 giugno infatti è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale con entrata in vigore il 19 giugno prossimo,  "il regolamento sugli standard qualitativi, quantitativi, strutturali, tecnologici dell’assistenza ospedaliera", che di fatto ridisegna la rete ospedaliera italiana.
Un regolamento che di fatto prende a riferimento il bacino d'utenza ed il costo del sistema sanitario, prevedendo per lo "spoke"(ovvero ospedale di 1°livello) un bacino d'utenza tra i 150000 e 300000 abitanti, ciò potrebbe comportare in provincia di Cosenza un'ulteriore ridimensionamento dell'offerta sanitaria, ed a farne le spese potrebbero essere gli spoke di Paola-Cetraro e Castrovillari-Acri (che esiste almeno sulla carta) che potrebbero esser declassati a "ospedale di base" con conseguente riduzione dei servizi, stando a quanto riportato su Gazzetta del sud (link).
Ed allora ci chiediamo come è possibile ridisegnare una Sanità che non tenga conto di un sistema viario inefficiente, di un'orografia che ostacola gli spostamenti, ma sopratutto che và ad operare in un territorio che non ha mai rispettato i Livelli Minimi Assistenziali, dove la spending review regionale ha già prodotto danni enormi ai cittadini.
Daremo battaglia, questo e sicuro, contro l'ennesimo decreto che non tiene conto di un diritto costituzionalmente garantito e che invece usa la sanità solo per fare cassa, il taglio degli sprechi non può ridurre i servizi erogati, ma deve promuovere un sistema di controllo che garantisca il giusto funzionamento delle strutture ospedaliere, se non si è in grado di controllare come vengono spesi i soldi pubblici non si può pretendere di ridurre i servizi al cittadino.

Ecco il link del testo della legge:
http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato9786449.pdf

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