La pioggia accompagna la chiusura della XXXI estate Internazionale del Folklore

L’ultima serata della 31 Estate Internazionale del Folkore e del Parco del Pollino, è stata rovinata
dalla pioggia. Fino alle ore 17,00 l’organizzazione del festival aveva deciso di non far esibire i
gruppi. Poi uno spiraglio di sole. La macchina organizzativa decide quindi di proseguire con la
programmazione, ma alle 20,00 di nuovo la pioggia. Alle 21,00 un’altra tregua e così  il  popolo del
festival, che non ci stava  ad essere beffato da Giove Pluvio, armato di “mocho e stracci” asciuga il
palco per dare inizio alla serata. La temperatura non è esattamente da agosto inoltrato, ma è tanta
la voglia di vedere un ultima volta i gruppi che hanno animato per sette giorni la città del Pollino, e
soprattutto il gruppo ospitante la kermesse, “ Città di Castrovillari” che ancora non si era esibito.
In barba ai 13 gradi,  il pubblico presente decide di rimanere ed affollare piazza Municipio. Lo
spettacolo parte con la coreografia dei fratelli Tilde e Daniele Nocera, l’ultima meraviglia tra le 21
realizzate; “Il mondo visto da varie prospettive” ,  con al centro il mappamondo  a rappresentare
l’abbraccio, quello della fratellanza, quello degli attori principali, i gruppi provenienti  dal Cile, 
Albania, Irlanda, Bielorussia, Bolivia, Cipro, Portorico, Spagna e  naturalmente Italia con il gruppo
ospitante “Città di Castrovillari. Colori che si sono intrecciati nel segno della fratellanza.
Spazio poi al gruppo di casa, accompagnato alla fisarmonica dal patron Antonio Notaro, cultore
della tradizione castrovillarese che con orgoglio, porta in tutto il mondo, le tradizioni popolari
gelosamente custodite , oltre che nel cuore, anche nell’arte. La vivacità dei balli ha esaltato e
coinvolto il pubblico presente.
Poi lo spettacolo, a causa della pioggia , è stato interrotto definitivamente . Il rammarico del
Patron Notaro e di tutti i componenti dei gruppi partecipanti è stato quello di non aver potuto
offrire, nell’ultima serata , del festival , uno spettacolo che avrebbe chiuso col botto la 31  Estate
Internazionale del folklore . Il bilancio, comunque, di tutta le kermesse è stato più che positivo a
sottolinearlo anche il fatto che tutte le sere Piazza Municipio, è stata letteralmente invasa dal 
popolo del festival che non ha fatto mancare il proprio affetto ad una manifestazione, che
nonostante non abbia grandi risorse economiche a disposizione, ha regalato ogni sera spettacoli
davvero esilaranti, segno questo dell’impegno del direttore artistico, Antonio Notaro e di tutti i componenti il gruppo “ Città di Castrovillari” che si sono spesi per la buona riuscita della
manifestazione. A portare i saluti il sindaco Domenico Lo Polito, e il direttore del Parco Nazionale
del Pollino, assente il presidente Pappaterra per impegni familiari,  Giuseppe Milione.
“Nonostante  siano passati solo sei lustri , il Festival Internazionale del Folclore,  nato e cresciuto
con l'impegno ineccepibile  dell’Associazione  culturale “ Gruppo Folklorico Città di Castrovillari” ,
persiste , fiero, nel segno dell’integrazione delle etnie e delle loro culture che lo fanno grande e
alimentano il meeting”,  così i due amministratori, “ l’Estate Internazionale del Folklore è, anche
l’occasione per ribadire l’universalità di alcuni valori come la Fratellanza, la Pace, il rispetto per il
Creato di cui noi, abitanti del Pollino, ci sentiamo degni “baluardi”.
La musica, i canti, le danze l’allegria che hanno contaminato in questi giorni Castrovillari, è
proseguita nel Palazzo di città, coinvolgendo ancora una volta il popolo del festival e i media
presenti .
( foto Alberto Di Mare)

Ufficio Stampa
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